annunci occitani

Cerco un ragazzo che si chiama Charles

Ero seduta a una panchina alla stazione

e lui cercava il cuore

Per dirmi je vous ai trouvée jolie

ho finto di guardare il cellulare

perché di solito si fa così

Quando ho capito che non era un animale

Era già lontano, imbarazzato e triste

Resta la voglia di berci un caffé

anche se è troppo giovane per me

Cerco un ragazzo che si chiama Charles

 

Cerco Selim, se qualcuno lo vede

Che mi pagò il biglietto quando vide che piangevo

Davanti a un controllore che non ci cascava

Lui ha fatto l’insegnante, ma non gli è piaciuto

È un operaio, dans le bâtiment

Selim ci casca, lui, gli dico grazie

Ma, piena di imbarazzo, non posso pagare

In fondo mi potevo sdebitare

Mi accorgo delle cose troppo tardi

Cerco Selim, se qualcuno lo vede

 

Cerco una bimba che si chiama Stella

Mi ha scritto un bigliettino in italiano

Con quell’amore che solo i bambini sanno

Avrei voluto dimostrarle più entusiasmo

Ma ho assecondato il suo perfezionismo

ok, l’ortografia può migliorare

Ma sei perfetta tu, spero ti basti

Con l’acne in faccia e con la macchinetta

Cerco una bimba che si chiama Stella

 

Cerco una donna che si chiama me

Voleva stare più vicino alle persone

Dare a ciascuna un poco più d’amore

Ma quando se n’è accorta era già tardi

L’ho vista andare verso la stazione

Nella sua testa balbettava scuse

aveva perso un treno per il paradiso

aspettava quello per tornare indietro

Cerco una donna che si chiama me

Posted in General | Comments closed

Il giardino

dicevi

voglio crescere un giardino

ed hai piantato te soltanto

su un muro bianco

non è nato niente

 

Dicevo

raccogliendo storie

voglio seminare vento

sto coltivando un ego

rampicante

 

Posted in General | Comments closed

Fogli

Ti ricordi di noi

Io piccolina, sullo sfondo

e poi tu grande in primo piano

e poi il contrario

e poi

 

l’umore alto

le luci basse

chi legge adesso?

le tue agendine spesse

i miei fogli in disordine

 

le nostre carte

quasi in regola

per crederci immortali

Posted in General | Comments closed

Per un ragazzo dei Quartieri Spagnoli

Perché voi non vedete due occhi grandi di ragazzo?

 

Forse non siete stati mai con un inferno dentro

non siete stati mai con tanta gente contro

non siete stati mai detti animali con disprezzo

 

Davvero non vedete due occhi tristi di ragazzo?

Posted in General | Comments closed

Quasi turismo

​Interrail nelle terre arancioni. Tra Napoli Est e l’Universo.

https://www.flickr.com/photos/192570886@N05/albums/72157718500303875

Posted in Fotografie | Comments closed

All’uomo grigio con la cravatta

Forse non ero pronta per vedere

cosa può fare, a un uomo

la linfa velenosa del potere

sulle mie spalle mani enormi

e su di me gli occhi deformi

e vuoti, trasfigurati

da quella stolida pretesa idiota

sulla mia pelle timida e indignata

e l’ignoranza abbietta dell’abbiente.

Ma ho visto. E fieramente odio.

Posted in General | Comments closed

Palazzo Reale, 26.11.2020

Signori, il tempo della vita è breve.
Ma quand’anche la vita,
cavalcando la sfera del quadrante,
giungesse al suo traguardo dopo un’ora,
anche quel breve corso
sarebbe esageratamente lungo,
se trascorso in un’esistenza vile.
Se viviamo, è per marciare sulla testa dei Re.

William Shakespeare, Enrico IV.

D.A.M. Lanús, 30 ottobre 1960 – Tigre, 25 novembre 2020

 

Posted in General | Comments closed

alba a mergellina

rossi sono i miei occhi

e azzurri e pallidi

come l’alba feroce

di modi imperativi

che a mergellina dice

muoviti, presto, vivi   

Posted in General | Comments closed

Autoritratti

#1

Ho il mento forte

il naso importante

devo pur iniziare

da qualche parte

 

#2

Afferma il giornalista disilluso
“Un tempo pure io ero come te”
Siamo diversi, adesso, sai perché?
Perché io sono ancora come me
Posted in General | Comments closed

l’onda

guardala

 

arriva

fragorosa

viva

 

prendila

Posted in General | Comments closed
  • Delirio Manifesto

    ______________________________________________________________________________________________________

    la poesia non è di chi la scrive, è di chi gli serve (Mario Ruoppolo)

    Poesia, altro vizio solitario (Camillo Sbarbaro) liberetutti

    Nuestros cantares no pueden ser sin pecado un adorno.
    Estamos tocando el fondo. (Gabriel Celaya)

    adesso// mi è onore indifferente// generare rime prodigiose// ciò che mi importa è solo// far dannare alla grande i borghesi. (Vladimir Majakovskij)
    IMG_2408

    Fondamentalmente non mi interessa molto la poesia che parla solo di frutta e belle scenografie. Mi interessa la poesia che affronta questioni più ampie, questioni di vita e di morte, ecco, e il problema di come comportarsi a questo mondo, di come andare avanti a dispetto di tutto quello che ci accade. Perché il tempo è poco, e l'acqua si sta alzando. (Raymond Carver)

  • Si soffre di ghurba come si soffre di asma, non c’è cura, e i poeti soffrono ancora di più. La poesia in se stessa è già ghurba. (Murid Al-Barghuthi)