l’amaro dell’insonnia è sempre uguale

fa capolino

il sole

da questa montagna

di fotocopie

sarebbe dorata

l’alba

in compagnia di te

ma è gialla

va bene

 

 

per  le notti dolci d’amore

o per preparare un esame

l’amaro dell’insonnia è sempre uguale

 

e di tutte queste pagine

ho un ricordo così labile

che posso fare finta

se voglio un altro ieri

me lo invento

 

attenti

alla pochezza dell’inconscio

 

prima di innamorarvi

di un amico immaginario

 

fuori

con la testa tra le nuvole

tra i biglietti dei voli su internet

cammino spaiata

come gli orecchini

che ho addosso

 

adesso

che presumo?

di non essere

simmetrica

a nessuno

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  • Delirio Manifesto

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    la poesia non è di chi la scrive, è di chi gli serve (Mario Ruoppolo)

    Poesia, altro vizio solitario (Camillo Sbarbaro) liberetutti

    Nuestros cantares no pueden ser sin pecado un adorno.
    Estamos tocando el fondo. (Gabriel Celaya)

    adesso// mi è onore indifferente// generare rime prodigiose// ciò che mi importa è solo// far dannare alla grande i borghesi. (Vladimir Majakovskij)
    IMG_2408

    Fondamentalmente non mi interessa molto la poesia che parla solo di frutta e belle scenografie. Mi interessa la poesia che affronta questioni più ampie, questioni di vita e di morte, ecco, e il problema di come comportarsi a questo mondo, di come andare avanti a dispetto di tutto quello che ci accade. Perché il tempo è poco, e l'acqua si sta alzando. (Raymond Carver)

  • Si soffre di ghurba come si soffre di asma, non c’è cura, e i poeti soffrono ancora di più. La poesia in se stessa è già ghurba. (Murid Al-Barghuthi)